Scheda Service Point
Fiera Logos 2015
Fiera Logos 2015
Via Prenestina 173
00176 Roma
Provincia:
Roma
info@satellitelibri.it
Genere:
Logos arriva alla sua quinta edizione con l’intento di comporre un vocabolario comune che evochi e descriva il mondo che vogliamo vivere. Dal 1 al 4 ottobre negli spazi del csoa eXSnia e del parco delle Energie ritorniamo a riflettere su una parola che parta dalle nostre esistenze e arrivi alle possibilità di vivere concretamente
una stagione di cambiamento.
Tema di quest’anno è Benessere.
Il modello capitalistico ci propone – e impone – standard e prospettive di vita che condizionano la nostra idea dello “stare bene” plasmando gli obiettivi che ci poniamo per raggiungerlo. Questo modello di benessere è accessibile a pochi e irraggiungibile per molti e, nello stesso tempo, si basa su logiche individualiste e speculative in cui i corpi vengono mercificati e medicalizzati, i territori devastati e i tempi della vita rigidamente scanditi in nome di un presunto “progresso”.
Il benessere è un miraggio per molte persone che scappano dai propri paesi di origine per trovare rifugio in quelli “sviluppati/benestanti”; è una scusa per invadere, impoverire paesi, comunità e territori a “colpi di democrazia”; è una farsa da mettere in scena tutti i giorni sui media e sulle nostre tavole che nasconde dietro a parole come “sostenibile” e “green-economy” sfruttamento, schiavitù e devastazione dei territori; è un modello distorto di salubrità mentale e fisica per il quale sottoponiamo i nostri corpi a sacrifici che ci vengono richiesti o che a volte ci imponiamo da soli…

Il benessere del capitale significa quindi squilibri geopolitici insanabili, smantellamento delle comunità e della solidarietà sociale, sofferenza psichica diffusa per l’irraggiungibilità degli obiettivi, impossibilità di determinare le nostre vite.

Queste le conseguenze dei “welfare state” (“Stato del benessere”) impostati dopo la seconda guerra mondiale nei “benestanti” paesi occidentali per sostenere, con politiche assistenziali, lo sfruttamento delle classi sociali salariate. Ora anche questa maschera è caduta e stiamo assistendo allo smantellamento totale dello stato sociale con tagli alla sanità, all’istruzione, ai servizi di previdenza, imposti dalle ologarchie europee e mondiali.

Può tutto questo essere considerato benessere? Il benessere di chi? A quale costo?
Pensiamo che lo star bene di pochi a discapito dello sfruttamento di tanti non può essere una prospettiva accettabile.

In questa quinta edizione di logos ci proponiamo di uscire da questa prospettiva e di riconsiderare lo stare bene partendo da esperienze attive di autorganizzazione, in cui la rete delle relazioni sociali e di solidarietà, l’autodeterminazione, il rispetto dei territori e dei suoi abitanti sono i punti fondamentali da cui partire, convinti che il benessere o è collettivo o non è.
Roma
Editori
Libri
LA STRAGE DEI CONGIUNTIVI
Massimo Roscia
Exorma Edizioni
15.50
Ode al Monte Soratte
Claudio Damiani
fuorilinea
13.00
Scene dalla guerra d'Italia (1915-18)
George M. Trevelyan
fuorilinea
16.00
Accompagnarti
Maria Stella
fuorilinea
13.00
99 haiku metropolitani
Claudio Grisancich
fuorilinea
13.00
Condannato a vita. Storia di ipocondria e precariato
Vincenzo Carbone
fuorilinea
15.00
"Il prezzo della libertà" e altri racconti
Saadat H. Manto
fuorilinea
16.00