Scheda Evento
Data evento:
10/11/2018
Book blogger
Giulia Ciarapica, classe 1989, è una delle più conosciute e influenti book blogger della rete . Oltre a gestire il suo blog Chez Giulia, collabora con Il Messaggero e Il Foglio; da un anno cura la
rubrica Food&Book su Huffington Post Italia, in cui abbina libri e ricette. Si occupa di libri e promozione culturale anche nelle scuole superiori di primo e secondo grado di molte città italiane, portando avanti il progetto Surfing on books.

«La letteratura e i libri in genere non sono “roba da intellettuali” o oggetti di lusso che si deve aver paura di toccare, di maneggiare. I libri sono strumenti, e cibo, perché nutrono le persone, le aiutano a ragionare, a oltrepassare i limiti, ad avere visioni sempre nuove del mondo, ad aprirsi, ad andare in profondità; e la letteratura è la grande dispensa creata dagli scrittori (dall’uomo, dunque) per parlare all’uomo dell’uomo, dei suoi problemi, delle sue gioie e dei suoi dolori. Questo è uno dei presupposti da cui parto quando parlo di libri nelle scuole, ai ragazzi che mi osservano e ascoltano mentre racconto loro cosa fa una blogger culturale, il modo in cui lavoro».
Giulia Ciarapica

Chi è il book blogger e cosa fa? Cosa significa oggi fare critica letteraria 2.0?
Il libro di Giulia Ciarapica propone un percorso attraverso i diversi modi di raccontare i libri in Rete: dal blog ai social e YouTube, tutti gli strumenti sono utili per parlare di letteratura e per farlo in modo originale, fresco, ironico e creativo. Dalle classiche recensioni ed interviste a Bookstagram e Anobii, fino ai Book Haul, può cambiare il contenitore ma il contenuto resta primario: dietro ogni blogger c’è sempre un lettore, ma anche e soprattutto uno studioso della materia letteraria, che ogni giorno legge, si informa, confronta testi e cerca di trasmettere la propria passione al pubblico (piccolo o grande che sia) con un linguaggio chiaro e semplice.
Partendo dai ferri del mestiere e dalla scelta dei testi, passando per le fasi della recensione e i relativi stili, senza lesinare consigli pratici e di lettura, Book blogger ci conduce alla scoperta di un mondo articolatissimo e in grande fermento, provando anche a tracciare una mappa per orientarcisi: dai primissimi portali e lit-blog italiani, nati già all’inizio degli anni Duemila, alle ultime tendenze sui social network, per arrivare ai siti contemporanei più attivi e seguiti e al fenomeno degli youtuber.
Una ricognizione “dietro le quinte” della nuova informazione culturale che, pur senza l’ansia dell’esaustività o del riconoscimento ufficiale, non rinuncia a cogliere gli aspetti più autentici e dinamici di una scena molto più viva di quella che i sempre catastrofici dati sui lettori darebbero ad intendere.