Scheda Libro
I rifugi della memoria
Luis Cancho
Arkadia Editore
Collana:
Xaimaca
Prezzo:
13,00
Ean:
9788868512477
Argomento:
Vario
Genere:
Vario
Pagine:
80
Supporto:
Brossura
Stato:
Non ancora pubblicato
Sinossi
La cosa straordinaria di questo libro è che racconta una vita segnata dalla politica
e dal nomadismo, ma lo fa con un linguaggio così personale che sembra appena
inventato
José Luis Cancho aveva 22 anni quando quattro poliziotti della Brigata Politica-Sociale lo scaraventarono da una finestra del
commissariato di Valladolid. Era la mattina del 18 gennaio 1974. «Mi hanno buttato giù perché credevano di avermi massacrato. Il
fatto strano è che non solo non mi avevano ammazzato, ma non mi hanno ucciso nemmeno buttandomi», racconterà in un’intervista.
Passò sei mesi a letto, un anno con le stampelle e due in prigione. Da questa esperienza estrema parte la narrazione, compressa in
poche e sorprendenti pagine, scritte in modo succinto, delicato, diretto e coraggioso. Una vicenda autobiografica dove l’autore fa i conti
con il suo passato e il suo presente, senza costruire né un eroe, né tantomeno un antieroe. Uno sguardo che ripercorre la sua prima
gioventù, la prigione e la sua ombra lunga, la lotta politica, l’insegnamento, i viaggi, le letture, la solitudine, le amicizie e che trova
rifugio nell’infanzia, luogo al quale torniamo sempre, e nella scrittura, dove tutto sembra acquisire un significato.
Giacenze
denominazioneindirizzocapcittacopie